Intro
Nella Cover: la Sujaca di Carìa nella teiera come da tradizione, ed i prodotti (l'Olio extravergine d'Oliva della piana di Carìa, Cipolla di Tropea, 'Nduja di Spilinga, pecorino del Monteporo) che la rendono unica nello sfondo del Monteporo...
Il Castello Pasquale Galluppi di Carìa, le Grotte di Zungri (La città di Pietra), Il Vulcano Stromboli e la Costa degli Dei.
Un legume identitario legato alla storia contadina, alle feste d'estate e alle tavole di Carìa e del Monte Poro.
Cos'è la Sujaca
La parola “Sujaca” viene dal dialetto vibonese. Indica un fagiolo coltivato da generazioni nel territorio del Monte Poro, tra i comuni di Drapia, Zaccanopoli, Zungri, Spilinga e Rombiolo.
La Sagra (6 agosto)
A Carìa, frazione di Drapia, ogni 6 agosto si celebra la Sagra da Sujaca, con ricette tipiche, musica e folklore.
Ricette e territorio
Zuppe rustiche, paste tradizionali, piatti poveri ma ricchi di sapore: la Sujaca racconta una Calabria genuina e ospitale.
Nel cuore delle colline che guardano verso Tropea e il Monte Poro, il grazioso borgo dei Fagioli, conosciuto come il paese della Sujaca, si veste di magia. A partire dal 30 novembre 2025 fino al 6 gennaio 2026, Carìa apre ufficialmente le porte alla Casa di Babbo Natale, un percorso incantato capace di accendere la luce nell’anima dei bambini e degli adulti.